Francesco Fumelli, Consulente di comunicazione, Internet, Grafica, Comunicazione, iPhone, Blackberry, Apple, Apple iPhone,Multimedia, ISIA Firenze, Accademia Firenze, NETCOM AREZZO, Web design, Editoria, Networking, Macintosh,Corsi informatica,Honda HRV,

With Macintosh, there are no limits

A Chi non conosce Apple? gli estimatori (come i detrattori) sono comunque concordi sul fatto che Apple sia un brand forte con una grande personalità. Personalmente utilizzo Macintosh dal 1984 ed ho iniziato con il Mac da 128K, il primo modello. Sono un estimatore del Macintosh e lo preferisco proprio perchè conosco anche Windows, IRIX e pillole di Linux. Questo mi permette di apprezzarne la superiorità progettuale. Il fatto di concepire sia l'Hardware che il software permette una integrazione unica.

 

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Per conoscere la storia di Apple potete guardare un bel film "I pirati di silicon Valley" Il film di un'ora e mezza circa, tratto dal libro Fire in the Valley di Paul Freiberger e Michael Swaine è la cronaca romanzata di come i giovanissimi Jobs e Gates, nella metà degli anni Settanta, arriveranno a realizzare il sogno del pc in una corsa che culminerà nel 1984 con l'introduzione del popolare Apple Macintosh e del seguente trionfo dei sistemi operativi della Microsoft sulla Apple

 

 

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La creatività secondo Steve Jobs
La Creatività è collegare le cose. Quando chiedi a persone creative come hanno fatto a fare qualcosa, si sentono quasi in colpa perché non l’hanno realmente creato... hanno soltanto immaginato qualcosa. E dopo è sembrato ovvio. Questo perché sono stati capaci di “collegare le esperienze vissute e sintetizzarle in nuove cose”. Ciò si traduce dunque in un ottimo design, un design dell’interazione (Jobs 2005). Nel seguito del post la storia del mitico spot 1984 di Apple.
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Apple porta le gestures multitouch - così familiari agli utenti iPhone e Macbook - a disposizione dell'utenza desktop. Magic TrackPad è un "oggetto di mezzo", un ponte attuale verso i prossimi computer che immagino dotati esclusivamente di touchscreen e delinea in maniera tangibile il declino (pure non immediato) del mouse.

Ma in poche parole…funziona?

Anzitutto è un oggetto di dimensioni molto piccole,  grande quanto la mano e si affianca in modo impeccabile (come design) alla tastiera Apple. E' costituita da una superficie a sfioramento realizzata in un vetro apposito che agisce in effetti come un unico grande pulsante. Le gestures disponibili sono tante e dopo i primi 10 minuti ho in effetti iniziato ad utilizzarla *al posto* del mouse…Il che (ero parecchio prevenuto) è già un notevole successo.

La gesture sono immediatamente riconosciute e già con le impostazioni di default tutto funziona a dovere. Il tracciamento è ottimo, anche spostandosi di pochi millimetri, In particolare mi piace un sacco la gesture a tre dita per "scorrere" a destra e sinistra le pagine web.

E' un oggetto molto versatile e può essere configurata per supportare comandi a tasto singolo o doppio e per fare clic sia fisicamente (il classico clic) sia con un tocco.

In conclusione la trackpad di Apple è un oggetto ancora troppo giovane per trarre una conclusione definitiva del suo uso.

Un periodo di utilizzo prolungato ci aiuterà a capirne pregi e difetti. Comunque il verdetto è: piacevolmente stupito….

 

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iPad non è granchè ? Aspettiamo di vederlo dal vero e che decolli lo store dei servizi collegati....

Apple iPad non è un Macintosh, questa secondo me la critica fondamentale che molti gli muovono. A parte questo mi pare un gran bel prodotto. Penso che la cosa favolosa sarà navigarci sul web e leggerci gli ebook… dato lo schermo che pare fantastico per resa e contrasto.
Un web senza Flash?  Possibile con HTML 5 e forse perfino auspicabile.
Un oggetto in cerca di definizione quindi, non iPhone, non Macintosh, e neppure Netbook, in fondo. L'idea che sia un prodotto non ben definito e forse non cosi innovativo, è senza dubbio fondata.
Se ci fosse girato sopra OSX vero con Photoshop, Office e altro, sarebbe stato un sogno. Ma Apple non avrebbe venduto più nessun portatile, e forse anche qualche iMac di meno.
Da qui l'idea di fare un "iphonone" al traino di un oggetto di culto (meritato) come iPhone. Condividerne le applicazioni (migiaia) è una gran bella mossa.
iPad è zio di iPhone. iPhone è un successo planetario.
DRM. Ci si sbraccia troppo per la questione del DRM. Non è certo solo Apple a usare le "trusted platform" e occorre vedere anche a che livello è spinta questa tecnologia. In specifico se il firmware poi effettivamente lo utilizzerà (i chip "trusted" sono già dentro moltissimi oggetti e spesso non implementati realmente). Lamentarsi senza conoscere è una pura arte italica. Intanto, il formato scelto per gli ebook pare essere un formato open.
Notevole il colpo di teatro ai Grammy Awards, per queste cose Apple non è seconda a nessuno.

http://www.macitynet.it/macity/aA42009/ipad_la_prima_apparizione_pubblica_ai_grammy_award.shtml

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Un sito che raccoglie in PDF moltissimi manuali Apple anche di hardware decisamente obsoleto. vera miniera di informazioni di sicuro interesse per gli appassionati.http://home.earthlink.net/~strahm_s/manuals.html#imcs
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Lisa, un oggetto per veri amatori. Il significato del nome Lisa è un mistero. Secondo molti è l'acronimo dell'inglese "Local Integrated Software Architecture" è pero' anche il nome della figlia di Steve Jobs (non riconosciuta al tempo). Secondo altri l'acronimo è stato inventato solo in seguito e significherebbe "Let's Invent Some Acronym" (in italiano "inventiamo un altro acronimo"). In ogni caso molto bella questa immagine assolutamente plausibile quanto falsa (in alta risoluzione come allegato).

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